Gp di Spagna 1996: la prima del Kaiser in rosso

Tratto da F1Grandprix.it

Tutti i ferraristi si ricordano molto bene il Gran Premio di Spagna del 1996.

Ebbene, come quasi tutti sanno il 1996 fu l’anno che vide la nascita del binomio Ferrari-Schumacher, il quale però doveva ancora ben assestarsi per giungere, in seguito, ai ben noti successi. Ad ogni modo la Ferrari ingaggiò il tedesco per le sue formidabili abilità, che lo avevano portato a vincere il suo primo mondiale appena 3 anni dopo il suo esordio in Formula 1. Fresco di mondiale, Schumacher si apprestava a risollevare l’onore del team di Maranello, che da tempo non si innalzava sopra tutti gli altri.

Il Gran premio di Spagna era la settima prova del mondiale, e Schumacher si trovava terzo in classifica, dietro alle due Williams. Le vetture del team inglese erano formidabili e un gradino al di sopra delle rosse che invece soffrivano parecchio, e non riuscivano ad essere sempre davanti a lottare per la vittoria. Infatti, sebbene il tedesco nelle precedenti due gare avesse ottenuto la pole position, non era ancora riuscito a vincere, e nelle prime gare della stagione, e per problemi tecnici, e per sfortuna aveva racimolato solamente 16 punti, rimanendo distanziato di ben 27 lunghezze da Hill. Continue reading

La Ferrari è campione d’inverno, ma è una “vittoria” che non fa classifica…

di Antonino Rendina (F1GrandPrix)

Una volta c’erano i test collettivi, le prove generali della stagione che sarebbe iniziata da lì a poco, e noi li seguivamo in differita, tramite i giornali, e c’era prudenza, tanta. Oggi tutto fa seguito, crea attenzione, sono gli stessi team a trasformare i test invernali in un piccolo spettacolo “social” divertendosi a condividere con gli appassionati momenti di lavoro altrimenti noiosi.

E’ giusto e legittimo quindi godersi questo antipasto di una F1 diversa, più vicina al pubblico, meno inafferrabile, più informale. E’ altrettanto giusto gongolare, umanamente, per qualcosa che fa ben sperare, per un’impressione, una sensazione, di color rosso. Per una Ferrari distintamente più in forma, brillante, pronta, rispetto ai nefasti pronostici natalizi, e molto più a suo agio rispetto alle voci ben poco rassicuranti che giravano. Continue reading

Dai primi giorni di prove emerge una sorpresa silenziosa di nome Ferrari…

di Antonino Rendina (F1GrandPrix)

E’ una sorpresa silenziosa. Poche parole e qualche, primo, fatto. Qualche segnale c’è stato, niente per cui valga la pena strapparsi i capelli, ma il silenzio delle parole è stato rotto dal sound di una SF70H tremendamente fluida tra le curve del Montmelò. Una vettura soprattutto molto solida, o almeno molto più del previsto.

Non che da pessimisti e catastrofisti convinti bisogna adesso trasformarsi in inguaribili ottimisti pronti ad intonare l’ormai nazional-popolare “Po Po Po Po Po Po”. La ricerca dell’equilibrio nei giudizi è un compito assai più arduo quando ad infiammare gli animi c’è di mezzo una monoposto rossa. Basta poco, pochissimo, per lasciarsi andare all’entusiasmo più genuino, ma anche più ingenuo. Siamo un pubblico caloroso, in attesa perenne di un riscatto quanto mai difficile. In un modo o nell’altro bisognerà pur far tesoro della lezione dello scorso anno, quando un po’ tutti ci esaltammo per le prove di una Ferrari poi rivelatasi un fiasco totale.

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F1 2017: Toro Rosso STR12

Tratto da F1GrandPrix

In una cerimonia tenutasi all’interno della pit lane del Montmelò, Toro Rosso ha svelato la STR12, monoposto con cui Carlos Sainz e Daniil Kvyat affronteranno il prossimo mondiale di Formula Uno. La vettura, come da previsione, presenta tutte le novità introdotte quest’anno con i nuovi regolamenti sportivi e una livrea completamente inedita che consente alla Scuderia faentina di dare un netto taglio al passato. La nuova monoposto presenta infatti una colorazione simile al blu elettrico con tocchi di rosso che rimandano al main sponsor, Red Bull. Il toro sul cofano motore si presenta argento, colore che ritroviamo anche sul muso. Continue reading

F1 2017: Haas VF17

di Fabiola Granier (F1GrandPrix)

Anche la Haas ha presentato la sua macchina per la stagione 2017: la VF-17 di Romain Grosjean e Kevin Magnussen, al suo anno di debutto con la giovane squadra americana, che ritiene di poter creare un partenariato a lungo termine.

La VF-17 è stata costruita a Varano de Melegari, nella sede della Dallara messa a disposizione di Gunther Steiner, team principal della Haas. La vettura possiede molti elementi targati Ferrari come il motore, il telaio e la meccanica che sono sostanzialmente gli stessi della Rossa di Maranello. Continue reading