La Ferrari è campione d’inverno, ma è una “vittoria” che non fa classifica…

di Antonino Rendina (F1GrandPrix)

Una volta c’erano i test collettivi, le prove generali della stagione che sarebbe iniziata da lì a poco, e noi li seguivamo in differita, tramite i giornali, e c’era prudenza, tanta. Oggi tutto fa seguito, crea attenzione, sono gli stessi team a trasformare i test invernali in un piccolo spettacolo “social” divertendosi a condividere con gli appassionati momenti di lavoro altrimenti noiosi.

E’ giusto e legittimo quindi godersi questo antipasto di una F1 diversa, più vicina al pubblico, meno inafferrabile, più informale. E’ altrettanto giusto gongolare, umanamente, per qualcosa che fa ben sperare, per un’impressione, una sensazione, di color rosso. Per una Ferrari distintamente più in forma, brillante, pronta, rispetto ai nefasti pronostici natalizi, e molto più a suo agio rispetto alle voci ben poco rassicuranti che giravano. Continue reading

L’esperimento di una partita senza fuorigioco

Tratto da RivistaUndici

Spesso ci si chiede: come sarebbe una partita di calcio senza fuorigioco? È un tema che ricorre frequentemente, perché generalmente si ritiene che l’abolizione di questa regola possa contribuire alla spettacolarizzazione del gioco. Persino Marco van Basten, responsabile dell’innovazione tecnologica della Fifa, ha avanzato la possibilità che il calcio possa fare a meno del fuorigioco. Continue reading

Dai primi giorni di prove emerge una sorpresa silenziosa di nome Ferrari…

di Antonino Rendina (F1GrandPrix)

E’ una sorpresa silenziosa. Poche parole e qualche, primo, fatto. Qualche segnale c’è stato, niente per cui valga la pena strapparsi i capelli, ma il silenzio delle parole è stato rotto dal sound di una SF70H tremendamente fluida tra le curve del Montmelò. Una vettura soprattutto molto solida, o almeno molto più del previsto.

Non che da pessimisti e catastrofisti convinti bisogna adesso trasformarsi in inguaribili ottimisti pronti ad intonare l’ormai nazional-popolare “Po Po Po Po Po Po”. La ricerca dell’equilibrio nei giudizi è un compito assai più arduo quando ad infiammare gli animi c’è di mezzo una monoposto rossa. Basta poco, pochissimo, per lasciarsi andare all’entusiasmo più genuino, ma anche più ingenuo. Siamo un pubblico caloroso, in attesa perenne di un riscatto quanto mai difficile. In un modo o nell’altro bisognerà pur far tesoro della lezione dello scorso anno, quando un po’ tutti ci esaltammo per le prove di una Ferrari poi rivelatasi un fiasco totale.

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